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La denucia è per mobbing e stalking

Obbligato a respirare fumo passivo in ufficio


Obbligato a respirare fumo passivo in ufficio
13/09/2011, 18:09

Trani (BT) - Michele Lucia, dipendente dell'acquedotto pugliese della sezione di Trani, ha messo in atto oggi una singolare protesta, ossesionato da un collega di ufficio che fuma (in luogo pubblico) sigarette ininterrottamente, è costretto a respirare fumo passivo per tutta la giornata. Il signor Michele, non avendo avuto buoni risultati dalle continue denuncie e lamentele ai suoi superiori (giustissime perchè previste dalla legge anti fumo) ha deciso di inscenare una protesta, e cosi questa mattina armato di una cartellina contente i dati da lui raccolti è partito a piedi dalla sede di Via Mose di Trani per dirigersi alla sede centrale di Bari, 35 km circa, per denunciare il tutto direttamente con il capo del personale della sua azienda. Prima di partire, a detta di de Lucia, si sarebbe recato a donare sangue all'ospedale di Trani, ed avrebbe segnalato la sua marcia di protesta ai Carabinieri ed alla Polizia di Stato. La sua, in pratica, sarebbe una denuncia di mobbing sul posto di lavoro, ma anche di stalking perchè, pare, che da quando ha incominciato a protestare, qualcuno lo avrebbe "perseguitato" per farlo tacere.

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di Maurizio Abbruzzese Saccardi
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