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Obesità infantile e Dieta Mediterranea, se n’è parlato a Radio Caserta Nuova


Obesità infantile e Dieta Mediterranea, se n’è parlato a Radio Caserta Nuova
11/03/2011, 09:03

Tutto è cominciato con un articolo de “Il Mattino” che qualche giorno fa pubblicò l’iniziativa della Ugl denominata “Sani e Mediterranei” atta a sensibilizzare la popolazione della provincia di Caserta sui dati della obesità infantile. Un minuto dopo l’emittente radiofonica Radio Caserta Nuova stava già organizzando un programma di approfondimento sull’argomento che come da consuetudine sarebbe stato affidato al conduttore Mimmo Testa. Nella serata di Giovedì la trasmissione ha preso il via e negli studi di San Nicola la Strada, ospiti il Segretario Regionale del settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo e la collaboratrice dell’Assessorato all’Agricoltura Filomenza Camanzo, Testa ha rivolto una serie di domande e successivamente ha dato il via ad un confronto che ha suscitato l’interesse degli ascoltatori manifestato con i numerosi commenti sul social forum della emittente. “Era fine Dicembre quando leggendo i dati sulla obesità infantile in Campania saltammo dalla sedia” ha argomentato Palumbo. “Ciò che più ci meravigliò fu il fatto che nella regione patria della dieta mediterranea risiedano gli abitanti che meno seguono questa abitudine di vita. Decidemmo di organizzare una serie di iniziative necessarie a sensibilizzare la popolazione, partendo dalle scuole per arrivare in tutti i luoghi di aggregazione. Oggi” ha proseguito il sindacalista “grazie anche alla preziosa opera della nostra dirigente dell’ufficio per le diverse abilità Alessandra Cirelli stiamo vedendo crescere l’iniziativa al punto che il Segretario D’Angelo sta progettando un convegno di chiusura per illustrare i dati raccolti. Per me, che mi occupo della difesa dei lavoratori e degli effetti sulla ricaduta occupazionale, l’auspicio è quello di veder crescere le aziende di prodotti sani e mediterranei, da cui il nome della iniziativa”. Diverso il taglio della Camanzo che ha puntato il dito contro le multinazionali produttrici di cibi non sani ricchi di zuccheri e grassi idrogenati e che ha palesato la necessità di aumentare i controlli di filiera nelle produzioni a marchio. Buona la conduzione di Testa, ma oramai come si diceva in premessa, questa è una consuetudine.

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di Redazione
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