Cronaca / Sanità

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Ancora una manovra per le sorti del Maresca

Occupata aula consiliare, consiglio comunale sospeso


Occupata aula consiliare, consiglio comunale sospeso
23/02/2011, 16:02

TORRE DEL GRECO - Alla fine è arrivato un atto di forza da parte di alcuni manifestanti pro Maresca nei confronti degli organi istituzionali del comune di Torre del Greco. L' annosa questione sulle sorti del nosocomio cittadino, destinato a diventare struttura per la riabilitazione, non dà cenno ad arrestarsi anche perché i cittadini vogliono, a parte le rassicurazioni, delle manovre concrete. E per il momento le hanno fatte loro occupando la sala consiliare del comune di Torre del Greco verso le 15,  mezz’ora prima dell’inizio del consiglio comunale previsto, che  successivamente è stato sospeso a data da destinarsi, il Presidente del Consiglio, Michele Polese, in merito all’accaduto si è confrontato con le forze dell’ordine per definire i prossimi atti da intraprendere. Antonio  Cetronio del comitato di quartiere “Rinascita” ha dichiarato “serviva un atto concreto per avere delle risposte certe, al di là di facili risposte, io li capisco e li appoggio”.  I manifestanti infatti non ci stanno : Zuccatelli aveva fatto delle promesse cui non ha dato seguito, il sindaco Borriello aveva dato garanzie sulla permanenza del reparto di urologia all'interno della struttura di via Montedoro e poi il reparto è stato chiuso, urgeva quindi una mossa che potesse mettere le istituzioni contro un muro e dare delle risposte concrete lasciando da parte le promesse. Un centinaio di manifestanti, dunque, hanno fatto irruzione nell’aula consiliare con il fermo proposito di smuovere le acque, sul posto sono arrivati, a parte il sindaco Ciro Borriello, che ha cercato di spiegare ai manifestanti che le decisioni in merito al Maresca sono di competenza regionale, anche Vigili urbani e Polizia di Stato che hanno cercato di ripristinare l’ordine. Il sindaco Borriello, inoltre, alla presenza dei cittadini si è messo in contatto con i vertici della Regione Campania per ottenere un incontro urgente. Un nuovo capitolo in questa intricata vicenda è stato scritto è un incognita quali saranno i risultati.

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di Simona Buonaura
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