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Bene in matematica, un disastro in scienze

Ocse: oltre il 90% degli studenti italiani non comprende un testo


Ocse: oltre il 90% degli studenti italiani non comprende un testo
03/12/2019, 09:49

ROMA - Chiunque segua i social network se ne era accorto da tempo, ma arriva l'ennesima conferma sotto forma di dati ufficiali: sono uno studente su 20 riesce a comprendere un testo di media lunghezza e solo uno su quattro è in grado di capire qual è l'idea centrale di quel testo. E' questo uno dei risultati di una serie di prove fatte dall'Ocse con studenti di tutti i Paesi aderenti. Per l'Italia, hanno partecipato oltre 170 mila studenti, circa un terzo degli studenti liceali. 

Nella lettura (che comprende anche la comprensione di ciò che si legge) è di 476 contro una media Ocse di 487. Siamo intorno al 25esimo posto tra i Paesi Ocse, al livello della Svizzera, dell'Ungheria, di Israele e dei Paesi baltici. E sono andati meglio gli studenti del nord Italia rispetto a quelli del sud. In matematica andiamo bene: il punteggio è 487 su una media Ocse di 489.  Ma anche qui c'è una notevole differenza tra nord e sud del Paese. 

In scienze invece è un disastro: solo 468 contro un punteggio medio di 489. Ed è ancora più preoccupante se si pensa che nel 2015 era 481. Un crollo così netto significa che praticamente le scienze non si studiano più, dato che i professori sono più o meno gli stessi di 4 anni fa. E questo deve far riflettere: è attraverso le scienze che si capisce ciò che accade intorno a noi. Se gli studenti non sanno questo, come possono capire quello che viene detto? Come fanno a capire se devono credere per esempio al cambiamento climatico o no? Come fanno a capire se c'è o no una emigrazione e dovuta a quali cause? E così via. 

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di Antonio Rispoli
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