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Oggi i funerali di Mariangela Melato

Alle 15 nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo

Oggi i funerali di Mariangela Melato
12/01/2013, 09:58

ROMA – Si celebreranno oggi alle 15 nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, i funerali di Mariangela Melato. Ieri, nella camera ardente, si sono riuniti i familiari e gli amici più stretti. Sarà riaperta oggi, sempre in forma privata, dalle 8.30 alle 12. Dopo la funzione, il corpo dell’attrice verrà cremato.

Dopo un lungo ricovero al Policlinico Gemelli, la Melato era entrata al Centro Antea. La sorella Anna spiega: “Eravamo venuti qui per la terapia molto specifica che Mariangela doveva seguire. Era una roccia, Fino all’ultimo abbiamo pensato si rimettesse in piedi. Lo credeva anche lei e invece non ce l’ha fatta”.

Tra i primi a ricordarla, Renzo Arbore, che con lei ebbe un’importante relazione: “Mariangela aveva una personalità così importante, composita e grande che è difficile raccontarla anche per chi come me l'ha conosciuta sentimentalmente. Era lontana dalla meschinità della vita, dall'inseguimento del successo attraverso i compromessi, dalle menzogne, dalla cattiveria, era lontana da tutto questo, era pura e assolutamente nobile”. Continua poi parlando della delle sue doti artistiche: “Sulla scena aveva più qualità di quelle che il pubblico possa ricordare. Capisco che si ricordino più facilmente i film di Lina e il successo americano di queste pellicole, che ho vissuto con Mariangela, alla quale erano state aperte tutte le porte a New York. Ma, a parte questi film, lei ha fatto teatro con Visconti e Ronconi, e cinema con Petri, Monicelli e De Sica. Anche nell'ultimo periodo in cui era molto malata, viveva per ritornare sulla scena e il suo eroismo è stato che, malgrado la malattia e le cure faticosissime affrontate con un coraggio inimmaginabile, lei ha fatto tre cose straordinarie: 'Casa di bambola', 'Il dolore', un monologo di quasi un'ora e mezza, e 'Filomena Marturano' per la tv con Massimo Ranieri. La sua idea era quella di diffondere questa meravigliosa storia napoletana anche ai non napoletani”.

Anche Giancarlo Giannini, con lei in diverse pellicole diretta da Lina Wermuller, ricorda Mariangela: "Mariangela era davvero straordinaria. Recitando con lei diventavo spettatore, tanto riusciva a rendere bene il personaggio e a essere ammaliante, con i suoi occhi bellissimi e con quella luce che partiva da lei. Era una donna luminosa e solare. Lavorare con lei mi ha insegnato moltissimo, aveva un senso del gioco e dell'ironia, una straordinaria energia e il piacere di raccontare”.

Infine Pupi Avati ricorda il loro primo incontro: “Stavamo girando a Ferrara e avevo chiesto un'attrice di Milano bionda e con gli occhi azzurri e invece si presentò questa ragazza che all'epoca era bruna, con i capelli ricci e gli occhi bistrati. Rimasi molto sconcertato. Lei mi chiese se poteva aspettare e io le dissi che non l'avrei fatta girare. Ma Mariangela non si arrese e si sedette a un tavolino del bar nella piazza. Ogni tanto mandavo qualcuno a vedere se c'era ancora, e lei era sempre seduta a quel tavolino, finché i camerieri, all'imbrunire, misero le catene ai tavolini e chiusero le saracinesche del bar. Ma lei era sempre lì. Allora, intenerito da quella determinazione le dissi che la parte l'avrebbe fatta lei. L'indomani si presento sul set puntuale. Bastò che recitasse la prima battuta del copione perché mi rendessi conto di avere di fronte un talento vero. Le chiesi come si chiamasse e le dissi: 'Signora Melato, lei è molto più brava di tutti noi”.

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di Claudia Annunziata
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