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Notte di scontri: 3 feriti, razzi e bombe contro polizia

Ok a cava Vitiello, a Terzigno è di nuovo guerriglia


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Ok a cava Vitiello, a Terzigno è di nuovo guerriglia
21/10/2010, 14:10

BOSCOREALE - Una nuova notte di guerriglia con duri corpo a corpo tra manifestanti e forze dell'ordine: lanci di razzi e bombe carta, sassaiole contro i cordoni formati da più di duecento uomini in divisa, feriti. A dar fuoco alla polveriera-Terzigno è la notizia confermata in serata dalle agenzie di stampa della imminente apertura della seconda discarica in località cava Vitiello ordinata dai parlamentari del Pdl. Intorno alle venti centinaia di persone provenienti da diversi comuni del Vesuviano si incontrano alla rotonda panoramica di Boscoreale, crocevia della legittima protesta della cittadinanza. Donne e bambini che sin dalle prime ore della mattinata avevano protestato pacificamente per le strade dove transitano gli autocompattatori diretti allo sversatoio, lasciando la scena col calar del sole a bande di violenti.
Teatro della nuova notte di scontri, via Panoramica e le strade d'accesso alla discarica. Le prime barricate con massi e rami di alberi vengono formate per contrastare l'ingresso dei camion e dei blindati delle forze di polizia, poi un centinaio di giovani appartenenti alla frangia più estrema dei riottosi, con volti travisati da sciarpe, inizia ad attaccare gli agenti in assetto antisommossa, dà alle fiamme un'auto civetta della polizia. Un'ora di assedio scandito da bombe carta e razzi, lacrimogeni, fitti lanci di pietre. Infine l'energica carica degli uomini in divisa, durante la quale resteranno feriti tre manifestanti, riesce a disperdere i manifestanti. Due i fermati e poi rilasciati qualche ora dopo la guerriglia. Ma le violenze non si fermano: fino all'alba vetrine di negozi e saracinesche verranno prese di mira da alcuni gruppi di violenti che nella guerra dei rifiuti hanno un solo obiettivo, far lievitare alle stelle il clima di tensione.

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di Davide Gambardella
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