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2 mila persone hanno impedito per 3 ore gli ingressi

Olbia, i pastori occupano la pista Con i passeggeri finisce a schiaffi


Olbia, i pastori occupano la pista Con i passeggeri finisce a schiaffi
13/08/2010, 17:08

OLBIA - La protesta dei pastori sardi ha bloccato per tre ore gli accessi all'aeroporto di Olbia Costa Smeralda. Una quindicina di manifestanti, inoltre, hanno occupato per pochi minuti anche la pista, ma le forze dell'ordine sono subito intervenute e hanno costretto gli allevatori allo sgombero della pista. La protesta dei pastori, la cui presenza è stata valutata tra le mille e le 2 mila persone, è iniziata verso le 11 e solo alle 14 hanno cominciato a far defluire il traffico lungo il viale che porta agli ingressi dello scalo.
TAFFERUGLI - Il leader del partito Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu, è stato schiaffeggiato da una passeggera inferocita che, per il blocco della sua auto, ha avuto un gesto di stizza nei confronti di Cumpostu e ha tentato di strappargli la macchina fotografica. «Ho reagito dandole un morso alla mano», racconta all'Ansa Cumpostu, «per impedirle di prendermi la macchina. A sua volta lei ha reagito dandomi uno schiaffo. Me ne sono andato subito per non far surriscaldare gli animi».
PROTESTA
- La protesta dei pastori è nata dopo un’assemblea degli allevatori che si è svolta a Olbia sul sagrato della chiesa della Sacra famiglia. È la terza azione di protesta nel giro di un mese: in precedenza erano stati occupati l’aeroporto di Cagliari e la superstrada Carlo Felice che collega il nord con il sud Sardegna. I manifestanti hanno chiesto alla Regione misure urgenti di sostegno per un settore in grave crisi. Il corteo di manifestanti, guidato dal leader del Movimento dei pastori sardi, Felice Floris, si è diretto verso lo scalo presidiato da carabinieri e polizia in assetto antisommossa. Gli allevatori hanno bloccato l’accesso alle partenze, gli arrivi e l’area vip.

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di Redazione
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