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Quattro mesi 'scalati' a ex pezzo da '90 della 'ndrangheta

Omicidi nel Crotonese, ridotta pena a pentito


Omicidi nel Crotonese, ridotta pena a pentito
29/09/2009, 20:09

La Corte d'assise d'appello di Catanzaro, oggi, ha ridotto di quattro mesi la condanna a dieci anni di reclusione inflitta al pentito crotonese Felice Ferrazzo, 54 anni, esponente di spicco della presunta 'ndrina di Mesoraca (Crotone), riconosciuto colpevole dei due omicidi di Ernesto Russo, freddato a Mesoraca il 22 settembre del 1990, e di Francesco Caselli, assassinato a Petilia Policastro il 16 maggio del 1990. A sollecitare la riduzione della pena, ma di soli due mesi, era stato lo stesso sostituto procuratore generale Domenico Prestinenzi, alla luce del fatto che le accuse mosse all'imputato in materia di armi - e connesse a quelle di omicidio - erano ormai prescritte. Il pg ha chiesto comunque la conferma della condanna nel resto, come ha fatto anche l'avvocato Piero Mancuso, difensore dei familiari di Caselli, costituiti parte civile. Aveva invece chiesto un maggiore sconto il difensore dell'imputato, l'avvocato Bruno Napoli. La sentenza di primo grado per Ferrazzo arrivo' il 3 marzo 2006 dal giudice dell'udienza preliminare distrettuale di Catanzaro, al termine del giudizio abbreviato. All'uomo, che per lungo tempo avrebbe retto il sodalizio di Mesoraca, furono riconosciute alcune attenuanti tra le quali, soprattutto, quella connessa al suo rapporto di collaborazione con l'autorita' giudiziaria, iniziato nell'ottobre del 2000. Un rapporto proficuo che, grazie alle dichiarazioni auto ed etero-accusatorie di Ferrazzo, porto' ad una vasta operazione antimafia nel Crotonese, battezzata "Restauro", che diede poi i suoi frutti anche nelle aule di tribunale.
 

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di Redazione
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