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Ergastolo per Mario Alessi e 30 anni per Antonella Conserva

Omicidio Tommy, confermate le condanne


Omicidio  Tommy, confermate le condanne
04/11/2009, 20:11

PARMA- Sono state confermate in secondo grado dalla Corte d'Assise d'Appello di Bologna, le sentenze di primo grado emesse a Parma nei confronti di Mario Alessi e Antonella Conserva responsabili del sequestro e della morte del piccolo Tommaso Onofri, avvenuta il 2 marzo del 2006. Dopo sei ore di camera di consiglio è stato dunque deciso per la pena dell'ergastolo per il muratore siciliano, responsabile materiale dell'omicidio; 30 anni invece per la sua ex compagna, giudicata colpevole per il sequestro e la morte dell'ostaggio come conseguenza non voluta.
La Corte inoltre ha deciso di escludere per Alessi l'aggravante della crudeltà eliminando quindi il paventato isolamento diurno.
Tommy, che all'epoca dei fatti aveva soltanto 17 mesi, fu ritrovato morto un mese dopo il suo rapimento avvenuto il 2 marzo 2006 a Casalbaroncolo in provincia di Parma. 
Dopo varie settimane di indagini che avevano riguardato anche il padre del bambino, gli inquirenti avevano iniziato a indagare su Alessi, un manovale di 44 anni che aveva lavorato alla ristrutturazione della casa degli Onofri. 
“Un altro passo verso la condanna definitiva”: questo il commento di Paola Onofri la madre del piccolo ucciso.
Alla lettura della sentenza, Antonella Conserva si è rivolta con rabbia verso l'ex compagno che l'ha accusata di aver organizzato e partecipato al sequestro. “Sei davvero un animale, accusi le persone senza sapere cosa dici”: queste le parole della donna condannata a trascorrere 30 anni in carcere.
Intanto l'avvocato di Alessi ha annunciato il ricorso in Cassazione

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di Elisa Scarfogliero
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