Cronaca / Nera

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Ancora oscuro il movente dell’agguato del 29enne ad Ercolano

Omicidio Barbaro, si indaga nell’ambiente dei neomelodici


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Omicidio Barbaro, si indaga nell’ambiente dei neomelodici
19/11/2009, 10:11

ERCOLANO - Proseguono a 360 gradi le indagini delle forze dell’ordine per far luce sull’omicidio di Salvatore Barbaro, il giovane cantante neomelodico freddato con 11 colpi di pistola lo scorso venerdì in via Mare ad Ercolano.
Le indagini, condotte dai carabinieri di Torre del Greco agli ordini del capitano Pierluigi Buonuomo, si stanno concentrando sull’ambiente dei neomelodici, un mondo che spesso ha legami con la criminalità organizzata: è questa la pista più battuta al momento dagli investigatori che stanno scavando nella vita privata del giovane per chiarire il movente dell’agguato. Salvatore Barbaro, conosciuto nel mondo della canzone napoletana con il nome d’arte di Salvio, era incensurato e al momento non è emerso alcun legame tra il 29enne e la malavita di Ercolano. Non si esclude l’ipotesi dello scambio di persone. Un agguato ancora avvolta dal mistero, ma - secondo gli inquirenti - di chiara matrice camorristica, considerando le modalità con cui hanno agito i sicari. Barbaro che non aveva precedenti penali è stato trucidato da 11 colpi di arma da  fuoco. Un uomo apparentemente tranquillo, il 29enne lavorava in una salumeria di Portici, padre di un bambino di tre anni, fra pochi mesi si sarebbe sposato. Le forze dell’ordine che nei giorni scorsi hanno ascoltato parenti e amici della vittima sono ora sulle tracce di un cantante di Portici che in passato si è esibito con Barbaro, dal giorno dopo l’agguato non si hanno più notizie del neomelodico porticese. Non ci sono indizi precisi, né accuse a suo carico, gli inquirenti sperano di ottenere dal cantante di Portici informazioni utili sull’ambiente dei neomelodici per trovare eventualmente un nesso con l’agguato di Barbaro e risalire ai responsabili del raid omicida.

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di Antonella Losapio
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