Cronaca / Sangue

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La Corte d'Assise conferma la sentenza di primo grado

Omicidio Biagini, tutti assolti anche in appello


Omicidio Biagini, tutti assolti anche in appello
05/05/2009, 18:05

La Corte d’Assise di Bari ha confermato la sentenza di primo grado ed ha assolto Claudio Russo e tutti gli altri imputati coinvolti nell’omicidio di Leonardo Biagini, 39 anni, il consigliere comunale di Foggia di Alleanza Nazionale ucciso il 25 ottobre del 2004 nel circolo politico “Riva Destra”.

Il sostituto procuratore generale, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto l’ergastolo per Russo, presunto responsabile, e 15 anni di reclusione per Cesare Antoniello e per i fratello Leonardo e Savino Lanza, accusati, a vario titolo, del tentato omicidio di Antonio Catalano, il pregiudicato ferito durante l’agguato in cui fu ucciso Biagini, e una seconda volta il mese successivo. Per Felice di Rese era stata invece chiesta l’assoluzione. Al termine del processo di primo grado, il 20 dicembre 2007, i cinque imputati erano stati assolti da tutte le accuse: solo Russo, ritenuto responsabile di minacce a un agente della polizia, era stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione.

Il 25 ottobre del 2004 un commando fece irruzione nel circolo politico barese “Riva Destra”, in viale Di Vittorio 111. Erano circa le 19.40. Biagini era dentro insieme ad altre persone, tra cui Antonio Catalano. I killer aprirono il fuoco, ferendo Catalano e colpendo il consigliere ad un braccio ed al torace.

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di Nico Falco
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