Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La trans videoregistrava gli incontri sessuali

Omicidio Brenda: forse una telecamera ha ripreso la scena


Omicidio Brenda: forse una telecamera ha ripreso la scena
27/11/2009, 09:11

ROMA - Ogni giorno sembrano aprirsi nuove domande, su ciò che sta avvenendo intorno al tentativo di ricatto fatto al governatore del Lazio Piero Marrazzo.
Sull'omicidio della trans Brenda, pare che esiste un filmato ben preciso, in quanto la zona del letto era ripresa da una telecamera. Almeno questo riferisce Giorgio T., ex compagno di Brenda, che l'ha rivelato a Novella 2000. Il filmato potrebbe trovarsi nel PC.
A proposito del quale, gli inquirenti hanno interrogato di nuovo i Vigili del Fuoco, i primi ad intervenire, sull'esatta posizione in cui si trovava. E pare privata di fondamento l'idea di una volontà di cancellazione dei dati. Infatti il portatile era sistemato nella vasca destra del lavabo, mentre l'acqua scrosciava nella vasca sinistra. Se il PC si è bagnato è stato solo perchè le guarnizioni dei rubinetti non tenevano e quindi un po' di acqua calda finiva sul portatile stesso.
Continuano inoltre le indagini su Michelly, una trans della quale esisterebbe un filmato mentre è con Marrazzo in una vasca da bagno. Non si trova a Parigi, dove la davano le ultime indicazioni; e non sono pochi quelli che temono sia stata fatta sparire, contro la sua volontà. Comunque resta irreperibile allo stato. Anche se la sua testimonianza appare importante, perchè si dice che abbia usato quel filmato per estorcere all'ex Presidente della Regione Lazio 40 mila euro. Ma sono tante le voci di estorsioni, che gli inquirenti cominciano a prendere le notizie con le molle, a questo proposito.
Anche sulla morte di Pierluigi Cafasso si continua ad indagare. E' stata aggiunta agli atti della Scientifica una bottiglia, che il pusher avrebbe utilizzato per fumare la dose letale di droga. Droga che sembra sempre più probabile fosse formata da un poco di cocaina, molta eroina, il tutto mischiato con novocaina o lidocaina. Questi due sono composti chimici - utilizzati spesso come leggeri sedativi sia in ospedale che dagli sportivi e talora anche come sostanza da taglio, sia pure in modica quantità - che hanno molto in comune, dal punto di vista chimico, con la cocaina. Quindi possono ingannare i recettori del naso di un tossico-dipendente di cocaina. Ma in elevate quantità, sono letali.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©