Cronaca / Nera

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L'agguato nel 2007. C'è anche il boss Abbinante

Omicidio di camorra: assolti cinque scissionisti

L'uomo venne ucciso perché si rifiuto di diventare un killer

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Omicidio di camorra: assolti cinque scissionisti
26/03/2011, 13:03

NAPOLI - Annullate in appello cinque condanne all'ergastolo che erano state inflitte in primo grado nei confronti di esponenti del clan degli Scissionisti: la sentenza emessa dalla seconda sezione della Corte d'Assise di Appello di Napoli (presidente Ghionni) riguarda un delitto avvenuto nel 2007. Assolti il boss Guido Abbinante, indicato come mandante, nonché Salvatore Baldassarre, Paolo Ciprio, Giovanni Esposito e Giovanni Carriello.
I fatti al centro del processo si verificarono il 27 settembre 2007, durante i colpi di coda della sanguinosa faida di Scampia: in un agguato avvenuto a Calvizzano (Napoli) fu ucciso Giovanni Moccia e ferito Giovanni Piana.
Quest'ultimo, scampato all'agguato, poco dopo decise di collaborare con la giustizia. Il pentito spiegò che il delitto era da attribuire a uno scontro interno al clan degli Scissionisti, la cosca che si contrapponeva agli ex alleati dei Di Lauro. In particolare parlò di una sorta di scambio di favori tra i vertici Scissionisti e quello degli Abbinante, ai quali i vertici degli Amato-Pagano rimproveravano di essere troppo morbidi nei confronti dei rivali dei Di Lauro, non partecipando all'esecuzione degli omicidi nel corso della cosiddetta faida di Scampia.

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di Davide Gambardella
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