Cronaca / Nera

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L'imprenditore ucciso il sei febbraio a Roccarainola

Omicidio Di Sarno, si ipotizza uno sgarro ai clan


Omicidio Di Sarno, si ipotizza uno sgarro ai clan
08/02/2009, 17:02

Le indagini degli inquirenti si concentrano soprattutto sull’ambito lavorativo, per fare chiarezza sull’omicidio di Aniello Di Sarno, l’imprenditore freddato da due sicari la sera del sei febbraio a Roccarainola, in provincia di Napoli. I carabinieri, diretti dal capitano Gianluca Piasentin, stanno analizzando i lavori che l’imprenditore, che operava nel settore della lavorazione del marmo, ha seguito nell’ultimo anno. Fogli e documenti febbrilmente vagliati per scoprire per chi e dove ha lavorato, tutte le commesse ottenute. Si sta indagando per scoprire se l’imprenditore abbia scalfito gli interessi di imprese colluse ma si sta vagliando anche se proprio Di Sarno non abbia potuto avere rapporti di lavoro con la camorra: relazioni che l’imprenditore avrebbe poi potuto deciso di interrompere e, per questo motivo, sarebbe stato ucciso. Per ora si tratta soltanto di ipotesi al vaglio degli investigatori. Bisogna ricostruire un anno di contatti, relazioni, amicizie. Intanto non sarebbero emersi, dall’analisi delle immagini delle telecamere presenti in zona, elementi utili per un’identificazione degli assassini.

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di Nico Falco
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