Cronaca / Sangue

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Pena ridotta per la concessione delle attenuanti generiche

Omicidio di via Poma: Busco condannato a 24 anni di carcere


Omicidio di via Poma: Busco condannato a 24 anni di carcere
26/01/2011, 16:01

ROMA - Una sentenza tardiva (dopo 21 anni) ma pesante: Raniero Busco è stato ritenuto responsabile dell'omicidio di Simonetta Cesaroni e condannato per questo a 24 anni di reclusione, pena ridotta per il riconoscimento delle attenuanti generiche. Concessi anche risarcimenti danni provvisori di 100 mila euro per la sorella di Simonetta e 50 mila euro per la madre. Busco era all'epoca fidanzato della ragazza che venne uccisa il 7 agosto del 1990 nello studio in cui lavorava.
Al momento della lettura della sentenza, diverse le reazioni in aula. Parenti ed amici di Busco sono scoppiati in lacrime o hanno mostrato disperazione. La madre del condannato ha avuto un malore e si è sentita male. Il difensore di Busco ha sottolineato i tempi brevi per la decisione: "Adesso aspettiamo di leggere le motivazioni, poi sicuramente ricorreremo in appello. La camera di Consiglio è stata troppo breve. Ritengo per un caso simile una Camera di consiglio meritasse una riflessione maggiore. Tre ore di Camera di consiglio per una vicenda così delicata mi sembrano francamente un po' poche".
L'avvocato di Paola Cesaroni, sorella di Simonetta, e di Anna Di Gianbattista, la madre, ha comunicato la soddisfazione delle sue clienti: "Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia e nel lavoro dei pubblici ministeri. Dal momento in cui ci sono state presentate le prove siamo state convinte della colpevolezza di Raniero Busco".

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di Antonio Rispoli
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