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“La chiesa paghi 17 anni d’inferno"

Omicidio Elisa Claps, la famiglia chiede danni


Omicidio Elisa Claps, la famiglia chiede danni
04/10/2012, 20:41

POTENZA –  Giuliana Scarpetta, legale della famiglia Claps durante un’intervista al settimanale Oggi dichiara che i genitori di Elisa Claps, studentessa di 16 anni rapita e uccisa il 12 settembre, hanno deciso di  chiedere i danni alla curia arcivescovile potentina affinché la chiesa paghi per quei 17 anni d’inferno vissuti dalla famiglia prima del ritrovamento del cadavere, avvenuto il 17 marzo 2010, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, a Potenza.
Per l’omicidio della studentessa 16enne, la Corte di Assise di Salerno ha condannato Danilo Restivo, detenuto in Gran Bretagna, dove è stato condannato all'ergastolo per aver assassinato una sarta - a 30 anni di reclusione: “È tempo che monsignor Agostino Superbo, già vicepresidente della Cei e vescovo di Potenza - ha detto Scarpetta - si assuma le sue responsabilità. Il diritto canonico parla chiaro: è lui il responsabile di quanto accade nelle chiese della Diocesi. Nelle sue dichiarazioni e in quelle del viceparroco ci sono troppe contraddizioni e inesattezze”.

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di Erika Noschese
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