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Alberto Stasi dovrà di nuovo difendersi

Omicidio Garlasco: domani il processo d’Appello

Aula off limits: niente telecamere e fotografi

Omicidio Garlasco: domani il processo d’Appello
07/11/2011, 19:11

MILANO - Di nuovo in aula, di fronte ad un’accusa che ritorna: quella di essere l’autore dell’omicidio di Chiara Poggi, trovata cadavere a Garlasco il 13 agosto del 2007. Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, domani si presenterà a Milano per l’inizio del processo d’Appello al Palazzo di Giustizia. L’udienza si terrà a porte chiuse e per garantire la serenità nello svolgimento dei lavori, telecamere e fotografi non avranno accesso al Palazzo. Dentro l’aula ci saranno due giudici togati e 6 popolari: il collegio che dovrà decidere.
La prima tappa sarà la lettura della relazione che sposterà indietro le lancette del tempo per tornare al giorno in cui Chiara venne trovata ferita a morte da un oggetto contundente mai recuperato. E a quanto sarebbe avvenuto dopo: il fidanzato di allora, Alberto, indagato del suo omicidio e poi assolto, nel 2009, “per non aver commesso il fatto” dal gup di Vigevano, Stefano Vitelli, con un rito, quello abbreviato (durato 10 mesi) da lui stesso scelto. In oltre 150 pagine di motivazione il giudice aveva considerato “il complessivo quadro istruttorio” sia “contradditorio” che “altamente insufficiente” a dimostrare la colpevolezza dell’imputato, oltre ogni “ragionevole dubbio”.
Ma domani di riaffronterà il tutto: le parti si confronteranno nel corso del processo d’appello, voluto dalla procura di Vigevano che per prima condusse le indagini, dalla procura generale di Milano e dalla parte civile. E Alberto Stasi dovrà, ancora una volta, difendersi.

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di Antonio Formisano
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