Cronaca / Nera

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Cosimo Di Lauro paga ai familiari 300mila euro

Omicidio Gelsomina verde, rinviato inizio Appello


Omicidio Gelsomina verde, rinviato inizio Appello
12/03/2010, 14:03

NAPOLI - E' statA rinviata al prossimo 26 novembre, per l'indisponibilita' di un difensore, la prima udienza del processo di appello per la morte di una ragazza 21enne, Gelsomina Verde, nel quale e' alla sbarra come mandante il boss Cosimo Di Lauro, figlio di Paolo, per gli inquirenti la 'mente' della faida di Scampia del 2004 che oppose il clan agli scissionisti di Raffaleel Amato e Cesare Pagano. Di Lauro, difeso da Vittorio Gianquinto e Saverio Senese, si e' sempre dichiarato estraneo al sequestro e all'uccisione di Mina, che fu anche torturata perche' rivelasse dove si nascondava un suo ex fidanzato aderente all'altra fazione. Secondo quanto hanno riportato oggi alcuni organi di stampa, ‘Cosimino’ ha pagato 300mila euro alla famiglia di Gelsomina come risarcimento, ottenendo che questa rinunci a costituirsi come parte civile. La somma di denaro utilizzata sarebbe frutto del risarcimento di un incidente stradale nel quale il giovane boss era rimasto gravemente ferito diversi anni fa. Di Lauro, che ha sempre respinto le accuse, risarcendo il danno non ammette comunque di essere responsabile dell'omicidio.

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di Redazione
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