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La donna preferisce il carcere al lavoro

Omicidio Gucci, l'ex moglie rifiuta la semilibertà


Omicidio Gucci, l'ex moglie rifiuta la semilibertà
18/10/2011, 18:10

MILANO – Meglio il carcere che il lavoro. Non ha dubbi Patrizia Reggiani, condannata a 26 anni per l'omicidio dell'ex marito Maurizio Gucci e ha,così giustificato ai magistrati di sorveglianza di Milano di non voler godere della semilibertà, beneficio a cui avrebbe diritto e che prevede lo svolgimento di un'attività lavorativa.

La donna, in carcere dal gennaio del 1997 con l'accusa di essere stata la mandante dell'omicidio dell'ex marito avvenuto nel marzo del 1995, ha già scontato la metà della pena tenendo conto dello sconto dell'indulto e della liberazione anticipata.

 Nel corso dei colloqui con i magistrati del Tribunale di Sorveglianza di Milano, la Reggiani ha fatto presente di non aver mai lavorato e, dunque, di preferire passare il tempo in carcere, dove può curare le sue piante. A San Vittore, la "vedova Gucci" passa il tempo anche accudendo un furetto. La donna, comunque, ormai da tempo usufruisce dei permessi premio per andare a trovare la madre quasi tutte le settimane. 

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di Rossella Marino
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