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OMICIDIO IMPRENDITORE: ORSI "DICHIARANTE E NON PENTITO"


OMICIDIO IMPRENDITORE: ORSI 'DICHIARANTE E NON PENTITO'
02/06/2008, 15:06

 

Uno “sgarro” pagato con la vita oppure la rappresaglia contro chi aveva fatto i nomi e svelato dettagli importanti sulle attività dei clan. Sono queste le due ipotesi al vaglio degli inquirenti. Ipotesi che spiegherebbero la morte di Michele Orsi, ucciso ieri a Casal Di Principe in un agguato. Non aveva scorta, ma i magistrati della Dda di Napoli hanno parlato di “un dichiarante e non un pentito”.

L’uomo aveva iniziato a fare dichiarazioni al pm Alessandro Milita, “utili per le indagini”, ma non aveva ancora fatto il passo decisivo, quello di passare da una strategia difensiva fatta anche di dichiarazioni accusatorie, a quella di “vuotare completamente il sacco” su tutto quello di cui era a conoscenza, in particolare sugli intrecci fra politica e camorra. Proprio per questo motivo la Dda di Napoli aveva chiesto alla Prefettura per il proprio testimone una protezione, ma la situazione giudiziaria in cui si trovava non gli consentiva di accedere al programma di protezione previsto per chi collabora con la giustizia. Il 17 giugno Michele Orsi avrebbe dovuto testimoniare davanti al gup Enrico Campoli nell’udienza preliminare che vede fra gli imputati anche l’ex presidente della Commissione di vigilanza Rai, Mario Landolfi, accusato di corruzione aggravata dall’avere agevolato l’organizzazione mafiosa.

Sul fronte delle indagini i carabinieri di Casal di Principe, del reparto operativo del comando provinciale di Caserta, con il coordinamento della Dda, hanno proseguito anche questa mattina nelle perquisizioni e negli interrogatori di pregiudicati ritenuti legati ai clan camorristici operanti nella zona, ma non sono riusciti a trovare qualcuno disposto a riferire sulla dinamica dell’agguato. La ricostruzione dell’omicidio è stata fatta dai carabinieri, senza un concreto riscontro: i sicari avrebbero atteso a lungo Michele Orsi, intercettandolo nel momento in cui era sceso di casa per andare al bar, a comprare delle bibite chieste dai figli. Lo hanno ucciso quasi sulla soglia del locale.
 

 

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di Giulio d'Andrea
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