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Risultati negativi anche sul laccio emostatico ritrovato

Omicidio Melania:tracce di dna ritrovate non sono del marito

La giovane donna litigava spesso con il marito

Omicidio Melania:tracce di dna ritrovate non sono del marito
30/04/2011, 20:04

Litigava spesso con il marito la bella Melania, la ragazza uccisa nel boschetto di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo, il 18 aprile scorso.  Gli inquirenti concentrano l’attenzione su Salvatore Parolisi, marito della vittima, dopo una serie si segnalazioni. Un’amica intima di Melania avrebbe dichiarato che la ragazza aveva intenzione di lasciare il marito, con il quale litigava spesso, anche in seguito ad una relazione extraconiugale che la napoletana aveva scoperto. Un altro amico di Melania, rivela invece che la mattina dell’omicidio, avrebbe visto nell’auto dei due un trolley, a significare la volontà della donna di voler lasciare definitivamente il marito, tra l’altro eccessivamente possessivo nei suoi confronti, a tal punto da farle vivere una vita solitaria. Arrivano inoltre altre notizie dagli inquirenti: le tracce di dna ritrovate sulla siringa trovata infilzata nel corpo della donna, non appartengono a Parolisi né a Melania. Stesso risultato sul laccio emostatico recuperato vicino al corpo della giovane Melania.

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di Maria Grazia Romano
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