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La difesa chiede l'assoluzione, le parti civili 8,5 milioni

Omicidio Meredith, oggi la sentenza di Appello per Guedè


Omicidio Meredith, oggi la sentenza di Appello per Guedè
22/12/2009, 12:12

PERUGIA - Oggi c'è stata l'ultima udienza del processo di appello al Tribunale di Perugia nei confronti di Rudy Guedè, accusato dell'omicidio di Meredith Kerchner. Alla precedente udienza, il Pubblico Ministero aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado, in rito abbreviato, a 30 anni di reclusione, senza concessione delle attenuanti generiche.
Oggi hanno parlato le difese. Prima la Difesa della parte civile, che difende le richieste risarcitorie dei genitori della Kerchner. Francesca Maresca e Serena Perna hanno chiesto al giudice la conferma del risarcimento ottenuto in primo grado, di 8,5 milioni. Durante l'arringa, gli avvocati hanno insistito sulla tentata - o risucita - violenza carnale di Guedè su Meredith.
Invece gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, difensori dell'imputato, hanno chiesto l'assoluzione di Guedè. In subordine, hanno chiesto che anche a lui - come ai coimputati Raffaele Sollecito e Amanda Knox - venissero concesse le attenuanti generiche, cosa che ridurrebbe di molto la pena. Gli avvocati hanno sottolineato la situazione personale di Guedè: "Rudy è incensurato, è giovane, non ha calunniato nessuno, ha un trascorso difficile e non ha ucciso. Inoltre Guede non è un bugiardo, ha una grande dignità ed è l'unico che ha collaborato, dicendo per esempio di avere visto Amanda Knox nella casa del delitto".
Ora si attende la sentenza finale.

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di Antonio Rispoli
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