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Ma non è indagato, resta "persona informata dei fatti"

Omicidio Rea, il marito ascoltato 8 ore in caserma


Omicidio Rea, il marito ascoltato 8 ore in caserma
11/05/2011, 09:05

CASTELLO DI CISTERNA (NAPOLI) - E' durato quasi otto ore l'interrogatorio di Salvatore Parolisi, in merito all'omicidio della moglie Melania Rea, avvenuta nella pineta di Colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno, lo scorso 18 aprile. Alla fine l'uomo è uscito dalla caserma dei Carabinieri di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, visibilmente stanco, ma non indagato. Infatti l'uomo viene considerato come "persona informata dei fatti"; insomma, è un testimone.
Ma un testimone che finora non l'ha detta tutta alle forze dell'ordine. Che dopo aver scoperto che l'uomo aveva intrecciato diverse relazioni extraconiugali con alcune delle soldatesse sotto il suo comando, adesso sanno anche che il cellulare dell'uomo, verso le 14 del giorno in cui la moglie scomparve (quindi poco dopo la scomparsa stessa), si trovava nel raggio di azione dell'antenna di Ripe di Civitella; ad una decina di chilometri dal luogo della scomparsa della moglie e dove poi è stato trovato il cadavere della donna.
Forse è per questo che i magistrati hanno deciso di chiedere ulteriori esami medici sul corpo della donna.

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di Antonio Rispoli
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