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Respinto il ricorso della difesa che credeva di scagionarlo

Omicidio Rea: Parolisi deve rimanere in carcere


Omicidio Rea: Parolisi deve rimanere in carcere
28/11/2011, 20:11

TERAMO – Si è concluso con un nulla di fatto il tentativo della difesa di Salvatore Parolisi di scagionare l’uomo, attualmente accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea. Il caporal maggiore deve rimanere in carcere: è questa la decisione della prima Sezione penale della Cassazione, che ha deciso di respingere il ricorso presentato dal legale Valter Biscotto, che chiedeva di ribaltare l’ordinanza del Tribunale del Riesame dell’Aquila, dello scorso 23 agosto.
La difesa di Parolisi puntava molto su una prova che, a suo dire, avrebbe scagionato il caporal maggiore, accusato di aver ucciso lo scorso 18 aprile la moglie nel bosco di Ripe di Civitella del Tronto, in provincia di Teramo. In pratica, secondo il legale, l’uomo non avrebbe ucciso perchè quel giorno indossava una maglia a maniche corte, mentre le indagini hanno refertato sulla coscia destra di Melania una striscia di sangue che sarebbe stata lasciata da un polsino di un indumento a manica lunga con zigrinature. Una tesi difensiva che però la Cassazione, bocciando il ricorso, non ha condiviso.

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di Antonio Formisano
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