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Ad horas Spaccarotella entrerà in carcere

Omicidio Sandri, la Cassazione conferma: 9 anni al poliziotto omicida


Omicidio Sandri, la Cassazione conferma: 9 anni al poliziotto omicida
14/02/2012, 16:02

ROMA - ''Se a sparare fosse stato un pregiudicato, anzichè un poliziotto, il giudice avrebbe impiegato solo una manciata di secondi per condannarlo per omicidio volontario con dolo eventuale'': questa una delle frasi più incisive che ha usato il Procuratore Generale della Cassazione, Francesco Iacoviello, per chiedere la conferma della condanna, comminata dalla Corte d'Appello di Firenze, a 9 anni e 4 mesi di reclusione per Luigi Spaccarotella, che l'11 novembre 2007 uccise con un colpo di pistola Gabriele Sandri in un'area di servizio dell'autostrada A1, vicino ad Arezzo. Il Pg ha inoltre fatto notare come Spaccarotella non possa aver sparato mirando alle gomme: la traiettoria del proiettile era troppo alta, anche considerando l'asserita deviazione della traiettoria causata dalla rete metallica. Quindi resta confermata la tesi accusatoria: il poliziotto sparò per una reazione abnorme, dopo che il suono delle sirene della propria auto e un primo colpo sparato in aria non avevano disperso due gruppi di tifoserie opposte che erano venuti a contatto e stavano facendo un po' di confusione. Tuttavia non aveva considerato che il proiettile, sparato - sia pure per intimidazione - ad altezza d'uomo, potesse colpire qualcuno, come poi avvenne: colpì Gabriele Sandri al collo e lo uccise.
In primo grado Spaccarotella era stato condannato a 6 anni per omicidio colposo con colpa cosciente; solo in secondo grado gli venne riconosciuto l'omicidio volontario. Ma in quel caso l'applicazione delle attenuanti generiche, oltre alla riduzione della pena prevista per il rito abbreviato, hanno consentito di scendere dai 21 anni di pena base a 9 anni e 4 mesi.
La difesa ha invece sostenuto un problema tecnico: il motivo del dolo psicologico nelle motivazioni della sentenza di secondo grado è spiegato male. Una particolarità che da sola è sufficiente a giustificare il rinvio del processo in secondo grado, nuovamente davanti alla Corte d'Appello di Firenze.

Aggiornamento ore 16.25

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna della Corte d'Appello di Firenze: Luigi Spaccarotella è colpevole di omicidio volontario ed è condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione. La sentenza, come è noto, è immediatamente esecutiva, quindi già nelle prossime ore o al più tardi domani mattina, l'agente di Polizia entrerà nel carcere per scontare la sua condanna.

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di Antonio Rispoli
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