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Omicidio Sandri, la parola alla difesa: "Nessuna volontarietà"


Omicidio Sandri, la parola alla difesa: 'Nessuna volontarietà'
10/07/2009, 14:07

Oggi è la volta della difesa di Luigi Spaccarotella, imputato di aver assassinato Gabriele Sandri con un colpo di pistola, nel Tribunale di Arezzo. E la linea difensiva viaggia sulla contestazione delle perizie della Parte Civile sulla traiettoria del proiettile fatale. Infatti l'Avvocato Federico Bagattini ha sostenuto che il proiettile è stato deviato; una deviazione che, considerando che il proiettile veniva da grande distanza (ha attraversato tutta l'autostrada), ha provocato una deviazione di 25 metri. Insomma, sostiene la difesa, non è possibile parlare di volontarietà, nella dinamica dei fatti, ma solo di mero accidente.
Ricordiamo che ieri il Pubblico Ministero aveva chiesto la concessione del minimo della pena (per l'omicidio volontario sono 21 anni) e del massimo delle attenuanti (pena totale 14 anni). La Parte civile aveva chiesto un risarcimento danni di 500 mila euro a carico del poliziotto.

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di Antonio Rispoli
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