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Omicidio Sara: Cosima era nel garage il 26 agosto

Le prove arrivano dalla mappatura del cellulare

Omicidio Sara: Cosima era nel garage il 26 agosto
26/05/2011, 12:05

Fuga di notizia o meno, sembra prendere corpo l’ipotesi di coinvolgimento di Cosima nell’omicidio della piccola Sarah Scazzi. Le prove arriverebbero dal telefono cellulare. Dalla mappatura risulta infatti che alle ore 14,42 del 26 agosto, cioè quando venne uccisa la ragazza, il cellulare di Sarah era nel garage, ovvero il luogo del delitto. Alle ore 15,25 dello stesso giorno, anche il cellulare di Cosima, si trovava in quel luogo, cosa che la donna ha sempre negato. Intanto il suo avvocato, Franco De Jaco, si esprime con rammarico circa la fuga di notizie che si è avuta ieri, circa l’ipotetico arresto di Cosima, che avrebbe appreso i fatti dai giornali: “Sono andato a trovarla, è molto amareggiata, provata per quello che sente e che legge, si sente il mondo contro e questo non può non incidere sulla psiche di una donna che tra l’altro vive sola”. Sulle prove che incastrerebbero la zia di Sara dice: “Su cosa si baserebbero? Non certo sul sogno del fioraio perché conosco e apprezzo gli inquirenti; se mai staranno lavorando su altri elementi che ovviamente non possiamo conoscere ma che dovranno comunque avere un riscontro altrimenti siamo pronti a ricorrere sin d’ora al tribunale del Riesame ed eventualmente alla Cassazione la quale, è bene ricordarlo si è già espressa in proposito”.
 

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di Maria Grazia Romano
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