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Rinviate a giudizio altre 7 persone, tre assolti

Omicidio Sarah Scazzi: rinvio a giudizio per Cosima e Sabrina


Omicidio Sarah Scazzi: rinvio a giudizio per Cosima e Sabrina
21/11/2011, 11:11

TARANTO - Alla fine, il gup di Taranto ha rinviato a giudizio nove dei dieci imputati, coinvolti a vario titolo nell'omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto del 2010. Innanzitutto sono state rinviate a giudizio la cugina Sabrina Misseri e la mamma di questa, Cosima Serrano. Loro dovranno rispondere dei capi di imputazione più pesanti: omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere. Rischiano l'ergastolo.
Di soppressione di cadavere dovranno rispondere anche il padre di Sabrina, Michele Misseri, e il fratello e il nipote di quest'ultimo, Carmine Misseri e COsimo Cosma. Secondo l'accusa, furono questi tre a buttare il corpo della ragazza nella cisterna dove venne trovato 42 giorni dopo l'omicidio.
Rinviato a giudizio per favoreggiamento anche Vito Russo, ex difensore di Sabrina MIsseri; Antonio Colazzo, Cosima Prudenzano e Giuseppe Nigro. Questi ultimi tre sono accusati di favoreggiamento nei confronti di uno dei sospettati, Giovanni Buccolieri. La sua posizione è stata stralciata da questo processo, insieme a quella dell'amico Michele Galasso: entrambi dovranno rispondere di false dichiarazioni ai Pm. Prosciolta la cognata di Buccolieri, Anna Scredo, che era accusata di favoreggiamento personale.
Invece in tre hanno chiesto il giudizio abbreviato e sono stati assolti: si tratta di Emilia Velletri, moglie dell'avvocato Russo, accusata di favoreggiamento; di Francesco de Cristofaro, ex difensore di Michele Misseri ed accusato di infedele patrocinio; Gianluca Mongelli, accusato di favoreggiamento personale.
La prima udienza del processo è stata fissata per il 10 gennaio 2012

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di Antonio Rispoli
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