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Respinti i ricorsi per ottenere la loro libertà

Omicidio Scazzi: Cosima e Sabrina restano in carcere


Omicidio Scazzi: Cosima e Sabrina restano in carcere
20/06/2011, 21:06

Cosima Serrano e Sabrina Misseri restano in carcere. Il Tribunale del Riesame di Taranto ha respinto i ricorsi presentati della difesa per ottenere la loro scarcerazione ed ha disposto che restino in prigione. I ricorsi si riferivano alle ordinanze di custodie cautelari in carcere del 26 maggio scorso per l’omicidio della nipote e cugina Sarah Scazzi: proprio nell’ambito dell’inchiesta sull’uccisione della piccola Sarah di Avetrana, entrambe sono accusate di concorso in omicidio e soppressione di cadavere.
I giudici del Tribunale del riesame stasera hanno presentato solo il dispositivo del provvedimento che tiene in carcere Sabrina Misseri e Cosima Serrano. Le motivazioni alla decisione sono attese nell’arco di 30 giorni a partire da oggi. Intanto i legali delle due donne hanno annunciato un nuovo ricorso in Cassazione. Domani intanto il Tribunale dell’Appello valuterà l’appello presentato dalla Procura di Taranto perchè a Cosima Serrano e alla figlia Sabrina venga contestato anche il reato di sequestro di persona che invece il gip nell’ordinanza emessa il 26 maggio aveva rigettato accogliendo solo le accuse di omicidio e soppressione di cadavere. L’ipotesi di reato era contenuta nella richiesta di arresto di madre e figlia. Una richiesta, quella della Procura, che parte dal racconto del fioraio di Avetrana, Giovanni Buccolieri, che ha raccontato e poi ritrattato, dicendo che era solo un sogno, di aver visto il 26 agosto scorso Cosima Serrano costringere in strada Sarah a salire a bordo della sua auto, dove ci sarebbe stata anche Sabrina Misseri.

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di AnFo
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