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Misseri consegna un memoriale: io unico colpevole

Omicidio Scazzi, Sabrina in aula: “Mio padre è un vigliacco”

L’uomo fuori dal Tribunale: “Mia figlia ha ragione”

Omicidio Scazzi, Sabrina in aula: “Mio padre è un vigliacco”
17/10/2011, 17:10

TARANTO – “Mio padre è un vigliacco”: con queste parole Sabrina Misseri si è scagliata contro il padre, nel corso dell’udienza preliminare a Taranto. Sono dichiarazioni spontanee che la ragazza ha voluto fare al gup Pompeo Carriere, alla presenza in aula dello stesso Michele Misseri e della madre Cosima Serrano, come lei detenuta nel carcere di Taranto e accusata di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere in relazione all’uccisione di Sarah Scazzi. Le dichiarazioni della ragazza sono durate un paio di minuti, nel corso delle quali, però, non ha mai guardato in faccia il padre.
Quanto a Michele Misseri, l’agricoltore di Avetrana continua a dichiarare di essere colpevole della morte della nipote, scagionando in questo modo tanto la moglie quanto la figlia. Proprio nel corso dell’udienza preliminare l’uomo ha consegnato il suo memoriale al gup: sono 18 pagine, nelle quali Misseri si dichiara unico colpevole dell’omicidio, ribadendo l’ultima sua recente versione (ricordiamo che dall’inizio di questo caso sono state diverse le versioni fornite dallo stesso Misseri): Sarah sarebbe morta perché avrebbe sbattuto la testa sul compressore, mentre cercava di allontanarsi per sfuggire alle sue avance. In questo modo zio Michele di Avetrana si addossa tutta la colpa. Inoltre, in riferimento alle offese della figlia Sabrina, l’uomo, uscendo dal Tribunale di Taranto, ha affermato: “Ha ragione, sono io l’unico colpevole”.

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di Antonio Formisano
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