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OMICIDIO TOMMY, CHIESTE PENE MASSIME. IL PADRE: "QUESTA E' LA GIUSTIZIA"


OMICIDIO TOMMY, CHIESTE PENE MASSIME. IL PADRE: 'QUESTA E' LA GIUSTIZIA'
12/05/2008, 21:05

Ergastolo. Con isolamento diurno e notturno e pene accessorie.

E’ la richiesta di pena per Mario Alessi. 30 anni di reclusione sono stati chiesti dai pm bolognesi per Antonella Conserva. Lunga requisitoria, quella di Saverio Piro e Lucia Musti, iniziata poco dopo le 10 di questa mattina e conclusasi alle 18.45. Tutto questo in Corte d’Assise, a Parma. I fatti si riferiscono all’omicidio di Tommaso Onofri. Il piccolo “Tommy”. Alessi è comunque responsabile di sequestro. Lo ha confessato lui stesso.

Episodi del marzo 2006. Antonella Conserva. “Donna cinica - per il pm Piro - che addirittura si trucca da ricca donna d’affari e va a San Marino per un’operazione da 50 milioni di euro per conto di altri. E’ quella che va a prendere il marito che ha appena ucciso. Mi auguro che non sia quella donna che ha programmato l'omicidio. Una donna che sapeva e che dovete condannare ugualmente”.

Lei proclama la sua innocenza. “Raimondi mi accusa falsamente per evitare l'ergastolo”. Salvatore Raimondi. Già condannato con rito abbreviato a 30 anni.


“Sono in carcere - ha continuato la donna - senza nessuna colpa, ma solo per il fatto di essere la compagna di Alessi. Mi hanno strappato mio figlio e mi hanno buttata in carcere senza alcuna colpa”.

Alessi, il principale imputato, non era presente.

"Tommaso c’è sempre, senza dubbio e sa come farsi valere. Pensavano di averlo sconfitto e non lo hanno sconfitto”. Queste le parole di Paola Pellinghelli, la mamma di Tommy. “Sono abbastanza contenta delle pene chieste”, ha aggiunto la Pellinghelli.

“Questa è la giustizia - ha commentato invece Paolo Onofri - Sono le pene previste dal nostro Codice penale. E’ il massimo. E' stato chiesto il massimo”

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di Giulio d'Andrea
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