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Luxuria: basta chiacchiere inutili, servono fatti

Omosessuale aggredito: "Berlusconi approvi legge su omofobia"


Omosessuale aggredito: 'Berlusconi approvi legge su omofobia'
30/05/2010, 17:05

ROMA – Il presidente Berlusconi approvi la legge contro l’omofobia. Sono le parole del giovane aggredito a Roma la settimana scorsa, appena tornato a casa dopo il ricovero in Ospedale seguito alla violenza. Il ragazzo, 22 anni, preferisce non intervenire in pubblico per facilitare il processo di indagine. Attualmente si trova nella sua casa romana. “Volevo ringraziare Gay Help Line” – ha aggiunto in una breve dichiarazione diffusa tramite Arcigay – “per il sostegno ricevuto e tutte le istituzioni per la solidarietà espressami, però credo ci sia bisogno di azioni concrete e volevo fare un appello al presidente Berlusconi affinché venga approvata la legge contro l’omofobia e nello stesso tempo mi auguro che le forze dell’ordine risolvano il mio come tutti gli altri casi irrisolti”. Il ragazzo, è stato reso noto nelle scorse ore, ha subito l’aggressione nella notte tra il 22 e il 23 maggio nei pressi della stazione Termini, dopo una serata passata con gli amici al “Coming Out”, locale della Gay Street. Nella lettera diffusa adesso, il ventiduenne invita tutti a partecipare al Gay Pride che si terrà a Roma il prossimo 3 luglio.
Sull’episodio si è pronunciata Vladimir Luxuria, ex parlamentare e leader del movimento storico gay: “Tutti i recenti casi di violenza contro gay e trans hanno due fattori comuni: la giovane età e l'agire in gruppo contro una sola persona che dimostra più vigliaccheria che virilità”- ha detto – “Purtroppo la promessa del ministro delle Pari opportunità di presentare una proposta di legge a marzo sull'omofobia è ancora disattesa e mi auguro che alle chiacchiere inutili di solidarietà seguano presto fatti concreti che facciano sentire meno impunito il crescente popolo di omofobi”.

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di Ornella d'Anna
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