Cronaca / Nera

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Il bilancio provvisorio supera i 50 morti su 200 abitanti

Onna, borgo fantasma raso al suolo dal terremoto


Onna, borgo fantasma raso al suolo dal terremoto
06/04/2009, 22:04

Si chiama, o forse si chiamava Onna. E’ uno dei centri che principalmente sono stati colpiti dal sisma, insieme a Santo Stefano di Sessanio, Villa Sant’Angelo, Ocre, Castelvecchio Calvisio, Fossa, Paganica e tanti altri. Ventisei comuni che nella notte sono stati devastati dal terribile terremoto che si è abbattuto sull’Abruzzo. Onna è stato raso al suolo, letteralmente cancellato dalle cartine. Oltre il 70% degli edifici è rimasto distrutto.

Il paesino dista pochi chilometri dal capoluogo, 600 metri sul livello del mare e trecento abitanti nei periodi migliori. Le ultime agenzie parlano di venti vittime, mentre almeno 50 persone sono ancora intrappolate sotto le macerie. Su un totale di circa duecento abitanti.

A L’Aquila il bilancio dei morti causati del terremoto è intanto salito a 92, ma si tratta, purtroppo, di numeri ancora provvisori. Sono moltissimi i dispersi. I feriti sono oltre 1500, e più di 70mila persone sono rimaste senza casa.

I soccorritori continuano a scavare senza tregua, con attrezzi di fortuna e anche con le mani, nei comuni colpiti dal sisma. Quattromila soccorritori sono al lavoro, coordinati dalla Protezione Civile.

Intanto diversi capi di Stato e di governo hanno già manifestato la propria disponibilità ad offrire aiuto e sostegno al nostro governo. Il presidente Usa, Barack Obama, in visita in Turchia, ha fatto durante una conferenza stampa un saluto commosso all’Italia ma anche altri stati come Russia e Spagna e l’Unione Europea hanno offerto il proprio aiuto.
 

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di Nico Falco
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