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Indaga la Polizia Ferroviaria

Operaio morto sui binari, 14 indagati


Operaio morto sui binari, 14 indagati
03/09/2010, 11:09


ISPANI (Sa) - Quattordici persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Fortunato Calvino, il 35enne napoletano, operaio della Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) deceduto mercoledì mattina durante un terribile incidente sul lavoro avvenuto sulla linea ferroviaria che collega la Campania con la Calabria, all’altezza della stazione di Capitello. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito anche un altro operaio Armando Ignacchiti, 41enne di Sapri. La Procura di Sala Consilina vuole vederci chiaro ed accertare eventuali responsabilitá di operai, tecnici e dirigenti delle Ferrovie dello Stato impegnati, a vario titolo, nei lavori di manutenzione dei binari sulla tratta Policastro-Sapri. Indagato per omicidio colposo il macchinista che si trovava alla guida del carrello ferroviario che ha investito i due operai. Per gli altri tredici indagati (tecnici e funzionari che dovevano vigilare, sia sul posto che negli uffici) l’ipotesi di reato è di concorso in omicidio colposo. Intanto, stamattina, verrá effettuata l’ autopsia sul corpo del 35enne napoletano. «E’ stata aperta un’ inchiesta e ora stiamo indagando senza tralasciare nessun particolare- ha spiegato Amato Barile, procuratore capo del tribunale di Sala Consilina - l’ iscrizione nel registro degli indagati di alcuni dipendenti delle Ferrovie, in questo momento, è un atto dovuto. Maggiore chiarezza si potrá avere solo nei prossimi giorni dopo gli accertamenti tecnici». L’ipotesi maggiormente accreditata è quella di un errore di comunicazione fra il macchinista che si trovava alla guida del carrello e il dirigente della centrale operativa della Ferrovia di Sapri. Resta comunque da chiarire il perché, il macchinista e gli altri due operai a bordo del carrello, non si siano accorti dei colleghi sui binari, nonostante l’ampia visibilitá su questo tratto di ferrovia. Tra gli indagati anche un altro operaio che si trovava sul carrello, e che aveva il preciso compito di guardare i binari e di segnalare eventuali imprevisti. Ma gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi. Accertamenti sono in corso anche per verificare se il capo squadra degli operai investiti aveva segnalato la loro presenza alla centrale operativa. Insomma indagini delicate, destinate a proseguire ancora per diverso tempo. Il sostituto procuratore Carlo Rinaldi, che coordina le indagini, ha nominato come consulente, l’ingegnere Alessio Bertini, perito tecnico della motorizzazione civile di Salerno che affiancherá nelle indagini la Polfer di Sapri. Intanto nelle ultime ore gli agenti della polizia ferroviaria, diretti dall’ispettore Nicodemo, hanno giá interrogato una ventina di testimoni e consegnato all’autoritá giudiziaria un primo faldone con il materiale raccolto. Prosegue anche l’inchiesta interna aperta dalla Rete Ferroviaria Italiana, dalla quale dipendevano i due operai.

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di Vincenzo Rubano
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