Cronaca / Droga

Commenta Stampa

Operazione della polizia nelle piazze di spaccio di Scampia


Operazione della polizia nelle piazze di spaccio di Scampia
15/12/2011, 17:12

Nella mattinata odierna, gli agenti del Commissariato di Scampia hanno effettuato una vasta operazione nel quartiere, irrompendo nelle due ultime piazze di spaccio di Scampia : nel lotto T/A di questa via Ghisleri e nel lotto P di Viale della Resistenza, conosciute come “case dei puffi”.

Dopo un lungo appostamento i poliziotti, nel lotto T/A riuscivano ad intercettare un giovane intento ad effettuare lo spaccio di stupefacenti con un sistema ingegnoso. Quest’ ultimo custodiva la sostanza stupefacente in un cassettino metallico calamitato, applicato sotto il passamano della rampa d’accesso per disabili installata all’ingresso di uno degli edifici ivi ubicati.

Dopo averne osservato i movimenti a lungo, gli agenti sono intervenuti bloccandolo e traendolo in arresto . I poliziotti quindi hanno recuperato il cassettino che conteneva circa cento grammi di hashish già suddiviso in singole stecche per la vendita.

Il giovane, di diciassette anni , già gravato da precedenti penali specifici, non è della zona ma proviene da San Giorgio a Cremano.

Contestualmente, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione negli stabili delle case dei puffi, ove hanno trovato, occultato all’interno di un nascondiglio ricavato nel vano ascensore, una busta contenente 308 grammi di marijuana, 342 grammi di hashish nonché 145 Euro ed un bilancino di precisione.

Nel complesso delle case dei puffi gli agenti unitamente al personale dell’ASIA, hanno provveduto a bonificare un’ area abbandonata ed occupata abusivamente dai tossicodipendenti. Quest’ultimi, infatti, vi avevano stabilito un alloggio di fortuna, arredato con mobili e materassi; nelle stanze e nei corridoi vi erano anche i resti di siringhe infette e fazzoletti intrisi di sangue.

I poliziotti, inoltre , in collaborazione con il personale della Polizia municipale, hanno provveduto alla chiusura di cancelli con l’intervento di un fabbro.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©