Cronaca / Droga

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Napoli. Gli spacciatori pagati anche con ricevute Sisal

Operazione Goodfellas, 19 arresti per droga


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Operazione Goodfellas, 19 arresti per droga
04/05/2010, 14:05

NAPOLI – Diciannove persone sono finite in manette nella notte del 4 maggio 2010, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, chiamata Goodfellas dal titolo del film di Martin Scorsese, ha sgominato una fiorente piazza di spaccio di hashish e cocaina nell’area di confine tra Arpino di Casoria ed il comune di Napoli. L’attività di indagine, coordinata dal pm Francesco Valentini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, è stata svolta dai carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Casoria, tra la fine del 2007 e gli inizi del 2008. Gli accertamenti sono scattati dopo l’arresto, avvenuto nel 2007, di un giovane trovato in possesso di droga; gli inquirenti, partendo da quel fermo, riuscirono a sollevare il velo su una vera e propria organizzazione criminale dedita al narcotraffico. Il sodalizio poteva contare anche su collegamenti con la locale criminalità organizzata, in quanto uno degli arrestati risulta cognato di una persona (a sua volta arrestata in quanto trovata in possesso di grosse quantità di stupefacenti) ritenuta vicina a Paolo Di Mauro, conosciuto negli ambienti criminali come “l’infermiere”, all’epoca dei fatti inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi e ritenuto reggente del clan Contini.

La scelta del nome dell’operazione, Goodfellas (“bravi ragazzi”), deriva dal fatto che diversi degli arrestati hanno percorso un “cursus honorum” criminale simile a quello dei protagonisti del film di Scorsese.
I carabinieri hanno appurato che lo spaccio degli stupefacenti avveniva inizialmente nei luoghi indicati dagli acquirenti, in alcuni casi gli spacciatori lo consegnavano anche a domicilio o in una strada isolata nei pressi di una sala Bingo di via Stadera, dove i compratori ed i venditori potevano confondersi tra i clienti.
Singolare lo stratagemma che avevano escogitato i narcos per passare indenni un eventuale controllo da parte delle forze dell’ordine: come pagamento per la merce consegnata accettavano anche ricevute vincenti della Sisal e del Bingo.
(in foto Cristiano Aprea, uno degli arrestati)


Di seguito, l’elenco degli arrestati raggiunti da un’ordinanza di custodia in carcere:


1. DEL COLOMBO Ezio, nato a Napoli il 27/02/1977;
2. DI DOMENICO Vincenzo, nato a Napoli il 19/05/1978;
3. ERRICHIELLO Sabatino, nato a Napoli il 24/09/1976;
4. MARTINELLI Ivan, nato a Napoli il 15/09/1982;
5. APREA Leopoldo, nato a Napoli il 25/10/1982;
6. APREA Cristiano, nato a Napoli il 24/08/1988;
7. MARRA Anna Maria, nata a Napoli il 15/02/1952;
8. CURCIO Antonio, nato a Napoli il 30/04/1966;
9. DEL PIANO Massimiliano, nato a Roma il 18/08/1973;
10. MAGLIONE Giovanni, nato a Napoli il 21/04/1989;
11. PAGANO Paolo, nato a Napoli il 14/09/1984;
12. MIGLIACCIO Antonio, nato a Napoli il 19/06/1964;
13. SIMEONE Vincenzo, nato a Napoli il 20/11/1967;







Di seguito l’elenco degli arrestati destinatari di misura cautelare agli arresti domiciliari:

14. SESSA Salvatore, nato a Napoli il 19/03/1981;
15. TAVELLA Emma, nata a Napoli il 10/06/1979;
16. ULIANO Silvana, nata a Napoli il 22/06/1979;
17. RUGGIERO Rosaria, nata a Napoli il 10/01/1983;
18. PESOLE Antonio, nato a Napoli il 01/10/1966;
19. RICCIO Monica, nata a Napoli 27/06/1974

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di Nico Falco
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