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Operazioni anticamorra a Scampia e Secondigliano: plauso del Prefetto


Operazioni anticamorra a Scampia e Secondigliano: plauso del Prefetto
31/07/2012, 17:33

Oltre 500 uomini  della Polizia di Stato e dei Carabinieri, coadiuvati da altre unità  del Reparto cinofili, degli Artificieri,  dei Vigili del fuoco e di Asia, sono intervenuti nel pomeriggio congiuntamente, con il supporto di due elicotteri, per mettere in campo l’ennesima operazione nell’ambito di una strategia che va avanti quotidianamente da mesi con una vera e propria aggressione alle “piazze di spaccio” di Scampia e Secondigliano.

 L’imponente operazione di oggi  orientata su quattro obiettivi nei quartieri napoletani di Scampia e Secondigliano rappresenta il culmine di un pervicace impegno  nella prevenzione generale e nel controllo del territorio. E’ un’attività questa  potenziata e riorganizzata dall’inizio dell’anno – a seguito di 5 omicidi di matrice camorristica avvenuti tra Scampia e Melito – per  rispondere colpo su colpo allo scontro tra clan rivali nell’area a nord di Napoli, dove i ripetuti arresti di esponenti di spicco della camorra hanno determinato una frammentazione dei gruppi criminali e i conseguenti tentativi di “riposizionamento” alla guida dei sodalizi.

L’azione corale e coordinata ha consentito di rimuovere continuamente le difese passive in ferro e in muratura erette dalla malavita per proteggere e nascondere le attività criminali, costringendo le organizzazioni camorristiche a continui arretramenti. E’ stata contrastata efficacemente l’idea stessa di piazza di spaccio con l’abbattimento sistematico – grazie anche all’ausilio dei cosiddetti tagliatori dei Vigili del fuoco – di cancelli, portoni blindati, muri, posti a protezione dell’attività di spaccio. La tenacia delle Forze di polizia ha consentito di chiudere numerose piazze di spaccio che si sono ridotte in pochi mesi da16 a 5 e proprio su queste ultime si sta concentrando l’intervento di oggi.

“E’ un’azione di straordinaria importanza quella che stanno portando avanti le Forze di polizia insieme anche ad altre istituzioni dello Stato. E’ una strategia che punta ad abbattere i simboli della protervia e dell’arroganza della camorra e a restituire alla comunità residente, ai cittadini onesti ogni angolo del loro quartiere”.

Ma l’opera messa in campo ha consentito anche di scompaginare alcuni gruppi criminali che gestivano piazze di spaccio con risultati eccezionali. La costante pressione esercitata sulle attività criminali nei quartieri interessati, con interventi ad urto ed arresti in flagranza, ha determinato un notevole numero di arrestati e di sequestri di sostanze stupefacenti causando alle organizzazioni criminali ingenti perdite economiche e di “personale” . Dall’inizio del 2012, nell’area a nord di Napoli, gli arresti sono stati 277 di cui più di 100 per spaccio di sostanze stupefacenti, oltre 13 i kg di droghe sequestrate, più di duemila i servizi posti in essere,  45 le armi sequestrate insieme a diversi sistemi sonori e disturbatori di linee telefoniche.

Altro versante su cui le Forze di polizia sono intervenute in maniera incisiva è l’abbattimento delle cosiddette “stanze del buco”, ovvero rifugi che lo stesso sistema criminale offriva ai tossicodipendenti in una logica “commerciale” voltaa favorire il“cliente” assuntore, fornendogli oltre alla dose il luogo dove consumarla.

“Il vero valore aggiunto dell’intervento che si sta mettendo in campo da alcuni mesi è nelle azioni congiunte, simultanee e quotidiane che consentono di fare prevenzione, repressione e di acquisire informazioni importanti per gli sviluppi investigativi – ha detto il prefetto – “Questura e Carabinieri insieme con l’ausilio dei Vigili del fuoco continueranno nella loro azione di contrasto con costanza e tenacia, in una logica di continuo confronto con il sistema malavitoso che produrrà ulteriori forti ridimensionamenti dei luoghi di spaccio e il progressivo indebolimento dei gruppi criminali. Le operazioni delle Forze di polizia non sono isolate ma si alternano con continui pattugliamenti del territorio che riprenderanno già da domani”.

 “L’opera determinata delle Forze di polizia – ha concluso il prefetto -- deve incoraggiare tutti, istituzioni e società civile, e convincerci che la camorra va sconfitta con il contributo di ognuno di noi. Occorre che accanto all’azione delle Forze di polizia – ha concluso il prefetto – ognuno di noi volti le spalle alla camorra dicendo, giorno dopo giorno, no al consumo di droga, agli acquisti di merce contraffatta, allo sversamento illegale di rifiuti, agli abusi edilizi, ai servizi non autorizzati di onoranze funebri, ai parcheggiatori abusivi, all’uso di videogiochi irregolari, alle scommesse clandestine e a tutte quelle offerte che alimentano il giro d’affari della criminalità organizzata. C’è bisogno anche che i cittadini onesti si riapproprino dei luoghi che ospitavano piazze di spaccio e li facciano rivivere” 

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di Redazione
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