Cronaca / Droga

Commenta Stampa

Tre arresti per traffico di droga ed estorsioni

Operazioni di Natale della Polizia nell'area vesuviana


.

Operazioni di Natale della Polizia nell'area vesuviana
28/12/2009, 10:12

TORRE DEL GRECO - Giorni di festa, giorni di lavoro per le forze dell’ordine dei commissariati vesuviani. Il tris di festività, dalla vigilia a Santo Stefano, si è contraddistinto per alcuni interveti da parte della polizia in tema di traffico di stupefacenti. Lavoro straordinario proprio nella notte della vigilia quando a Torre del Greco, gli genti di Polizia hanno effettuato un blitz a sorpresa in via Villa Prota, area della periferia torrese dove è diffusa la coltivazione in serra. Da mesi la Polizia locale teneva d’occhio l’area periferica, attraverso un’attenta attività investigativa. In uno dei campi, da tempo lasciato incolto, gli agenti hanno rinvenuto novecento grammi di hashish. La droga, conservata in piccoli sacchetti, era nascosta sotto una tettoia di plastica.
Stessa sera, stesso reato smascherato a pochi chilometri da Torre del Greco. In quel di Ercolano,  è finito in manette un 50enne per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato opera dei poliziotti del commissariato di Portici-Ercolano che hanno sorpreso l’uomo mentre spacciava una dosa della sua merce. Il fatto è avvenuto in via Vesuvio, lì dove Nicola Carotenuto, questo il nome dell’arrestato, era solito effettuare lo scambio merce-soldi con i propri acquirenti.
Bloccato sul fatto l’uomo, gli agenti gli hanno sequestrato tre dosi di droga e 700euro in contanti.
Raggiunta l’abitazione del Carotenuto, la Polizia ha effettuato un’accurata perquisizione  ponendo a sequestro un bilancino di precisione e altri contanti, per un totale di 880euro.
Lo spacciatore ha così passato il Natale al carcere di Poggioreale. Le stesse celle che, sempre il giorno della vigilia, si sono aperte anche per Umberto Romito, 30enne di Cercola, arrestato dagli agenti di San Giorgio a Cremano per i reati di associazione a delinquere, tentata estorsione e minacce aggravate.
L’uomo era già noto alle forze del’ordine per essere il nipote del boss del clan De Luca, Umberto Piscopo.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©