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ORDINE MEDICI NAPOLI: SCALERA, INTERRUZIONE SPOGLIO NECESSARIA


ORDINE MEDICI NAPOLI: SCALERA, INTERRUZIONE SPOGLIO NECESSARIA
17/11/2008, 18:11

"La sospensione dello spoglio è stata necessaria per legge". Lo dice in una nota il presidente dell'Ordine dei medici di Napoli Giuseppe Scalera, che oggi ha sospeso lo scrutinio per l'elezione del Consiglio dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Napoli, in seguito al ritrovamento di due buste che contenevano più schede già votate, della lista guidata da Gabriele Peperoni, candidato alla presidenza come avversario dello stesso Scalera. "Si tratta chiaramente di un sabotaggio che viene da lontano - commenta Scalera, che è fra l'altro deputato del Pdl -. Ripetutamente, in queste settimane, molti candidati avevano denunciato la diffusione di false e-mail, falsi sms, false lettere recapitate a centinaia di colleghi medici. Una realtà diffusa dagli stessi media locali con dovizia di particolari. La sospensione dello spoglio, alla luce dei mazzetti di schede rinvenute era obbligatoria per legge". "L'Ordine ha già presentato denuncia contro ignoti - continua - e perseguirà in ogni sede e in ogni forma chiunque ne abbia svilito l'immagine e il prestigio. Esprimo tutta la mia amarezza per questo episodio e ringrazio ancora i novemila medici ed odontoiatri che si sono recati alle urne. Il loro impegno non va disperso. Lo spoglio dovrà continuare in altra sede, annullando tutte le buste contenenti più schede, dando numeri concreti ad una sfida apparsa sin dall'inizio in sostanziale equilibrio, assicurando per il prossimo triennio un Consiglio Direttivo democraticamente eletto". "Un particolare, sincero ringraziamento ai candidati, che ritengo assolutamente estranei a questo contesto, al Direttore Umberto Zito e a tutti i dipendenti dell'Ordine che hanno profuso un solido, ammirevole impegno in queste settimane. Ovviamente - conclude Scalera - resterò per queste poche settimane alla guida dell'Ordine solo ed esclusivamente per garantire l'ordinarietà amministrativa, confermando la necessità di scongiurare ogni commissariamento al quale dichiaro di non essere in alcun caso interessato".

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di Redazione
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