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Intanto aumentano le proteste contro Israele

Ore 17: in Italia molte manifestazioni pro Palestina


Ore 17: in Italia molte manifestazioni pro Palestina
31/05/2010, 16:05

Anche la popolazione italiana si mobilita a favore della fine dell'embargo contro i cittadini della Striscia di Gaza e contro la strage commessa oggi dai soldati israeliani, che hanno sparato sui pacifisti che stavano portando cibo ed altri aiuti umanitari ai palestinesi, uccidendo 19 persone. E' una manifestazione fatta a tempo di record, in mezza giornata, usando per lo più Internet e i social network. Nella maggior parte dei casi l'orario fissato è tra le 17 e le 19; a Verona la manifestazione è iniziata alle 15 a piazza delle Erbe. L'elenco è rintracciabile a questo indirizzo di Facebook.
Nel frattempo continuano le reaizoni negative contro il governo israeliano in tutto il mondo. Il presidente dell'Europarlamento Jerzy Buzek ha definito l'attacco come "una chiara ed inaccettabile violazione della legge internazionale, in particolare della quarta Convenzione di Ginevra". Amnesty International  chiede una chiara e rapida inchiesta sull'accaduto. Il Ministro degli Esteri del Pakistan ha condannato duramente il gesto di Israele: "L'uccisione di membri di questa missione umanitaria, che comprende anche donne, è brutale, disumana e costituisce una palese violazione delle leggi internazionali".
L'unica eccezione è l'Italia, che si è apertamente schierata a favore di Israele. Dopo le dichiarazioni di Mantica, anche la vice Presidente della Commissione Esteri della Camera. la sionista Fiamma Nirenstein attacca i pacifisti: "''Esprimo grande rammarico per i morti e i feriti, ma è necessario sottolineare che la flottiglia ha portato avanti una provocazione che nulla ha a che vedere con intenti umanitari, altrimenti avrebbe accettato la richiesta che Israele le rivolgeva da giorni di far attraccare le navi al porto di Ashdod per essere ispezionate prima di far passare i doni a Gaza. La flottiglia ha invece raggiunto il proprio obiettivo, ovvero creare una grave crisi nei rapporti internazionali con un'azione di disturbo da parte di gruppi simpatizzanti di Hamas a bordo della nave. L'organizzazione terroristica, va ricordato, ha giurato di distruggere Israele e governa la Striscia di Gaza illegalmente da 3 anni danneggiando in primis la popolazione palestinese''.
Intanto un primo episodio di tensione tra turchi ed israeliani: un ciclista israeliano, partecipante al Giro di Tracia, è stato aggredito da un attivista turco mentre il giro passava a Tekirdag, nella parte europea della Turchia

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di Antonio Rispoli
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