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Ma ancora non ci sono i soldi per la ricostruzione

Ore 3.32: a L'Aquila si ricordano le vittime del terremoto


Ore 3.32: a L'Aquila si ricordano le vittime del terremoto
06/04/2013, 10:23

L'AQUILA - Anche questa volta, per il quarto anno consecutivo, gli aquilani hanno ricordato il sisma che devastò il capoluogo abruzzese nella notte del 6 aprile 2009. L'hanno fatto con una fiaccolata, che ha preso il via alle 22 ed è andata avanti nelle strade fiancheggiate dagli edifici distrutti. Alle 3.32, l'ora del sisma, le campane hanno scandito 309 rintocchi, in ricordo delle 309 vittime del terremoto. 
Il corteo iniziava con i parenti delle vittime del terremoto; dietro di loro il sindaco di L'Aquila Massimo Cialente, il senatore Stefania Pezzopane, il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, e alcuni deputati del Movimento 5 Stelle, che non hanno rinunciato a farsi vedere (cosa che non avevano fatto nei tre anni precedenti). 
Ma i problemi per la città restano. Anzi, sono aumentati, dato che dopo quattro anni continuano a non arrivare i soldi per la ricostruzione. Di recente Cialente ha presentato un cronoprogramma per la ricostruzione, chiedendo 5 miliardi; la controproposta del governo è stata di 600 milioni di euro. Una differenza enorme che dimostra la assoluta mancanza di volontà di risolvere i problemi.  

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di Antonio Rispoli
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