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Anche Ravenna col fiato sospeso: "Lavorava con noi"

Ore d'ansia per Rossella Urru: "Siamo tutti sotto choc"

Nesuna notizia della cooperante rapita in Algeria

Ore d'ansia per Rossella Urru: 'Siamo tutti sotto choc'
23/10/2011, 18:10

Anche a Ravenna ore d'ansia per Rossella Urru. La cooperante italiana rapita nel sud dell'Algeria si è laureata a Ravenna alla facoltà di Conservazione dei Beni Culturali (indirizzo Cooperazione Internazionale) con una tesi sul Saharawi. Per alcuni anni ha poi lavorato come responsabile del progetto di cooperazione "Saharawi" avviato dal Comune romagnolo per la tutela delle donne nei campi dei rifugiati.

"Sono choccata - ha detto l'assessore comunale alle Pari Opportunità, Rosa Giovanna Piaia -. Conosco bene l'impegno di Rossella per l'Africa: sono stata con lei nei campi profughi. Ha lavorano per noi fino a pochi anni fa. Poi ha fatto una scelta dura e importante: perchè una cosa è andare qualche volta in visita ai campi profughi, una cosa è diventare referente e rimanere là".

"Siamo in contatto con la famiglia in Sardegna - ha spiegato Valentina Morigini, assessore comunale alla Cooperazione Internazionale -. La notizia è stata una doccia fredda. Tra un paio di settimane saremmo dovuti partire per il Saharawi . Ora stiamo facendo valutazioni in proposito anche se finora non ci era mai giunta notizia di criticità particolari in quella zona".

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di Redazione
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