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ORRORE A GRAVINA: TROVATI IN UN POZZO I CORPI DEI DUE FRATELLINI PAPPALARDI


ORRORE A GRAVINA: TROVATI IN UN POZZO I CORPI DEI DUE FRATELLINI PAPPALARDI
26/02/2008, 09:02

Dopo più di un anno di ricerche, il giallo di Gravina (Bari) si è risolto, purtroppo, nel peggiore dei modi possibili: con il ritrovamento, avvenuto per puro caso, intorno alle 19 di ieri, dei corpi mummificati di Ciccio e Tore, 13 e 11 anni, sul fondo di una cisterna nelle vicinanze di un casolare abbandonato. La squadra mobile dei vigili del fuoco era accorsa sul luogo per estrarre dal pozzo, della profondità di 20 metri, Michele, un ragazzino di 13 anni, precipitatovi alcune ore prima mentre giocava con gli amici. Dal sollievo per una morte sventata, si è dunque rapidamente passati alla macabra scoperta dei cadaveri dei fratellini Pappalardi, scomparsi nel nulla lo scorso 5 giugno. A conferma, il ritrovamento di una maglia indossata da Tore al momento della scomparsa. Saranno comunque le indagini dei Ris ad accertare l’identità delle vittime attraverso l’analisi del Dna. Filippo Pappalardi, il padre, si trova in carcere già dal mese di novembre, accusato di aver ucciso e occultato i cadaveri dei due figli in un momento ceca furia. “Lui era violento e una volta aveva aggredito anche l’altra figlia” – è la testimonianza di Rosa Carlucci, madre dei due fratellini, la cui speranza di ritrovare i figli in vita è stata oggi definitivamente stroncata.

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di Francesca Pellino
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