Cronaca / Sangue

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Autore del delitto, il figlio Giuseppe

Orrore ad Andria, pensionato ucciso a colpi di cacciavite


Orrore ad Andria, pensionato ucciso a colpi di cacciavite
06/12/2010, 16:12

ANDRIA – Ucciso a colpi di cacciavite. E’ morto così Domenico Caputo, un pensionato di 73 anni residente ad Andria il cui cadavere è stato ritrovato questa mattina nella sua abitazione in via Castelfidardo.
Autore dell’omicidio, suo figlio Giuseppe, 44 anni e con numerosi precedenti penali. Alla base dell’atroce delitto potrebbero esserci i dissidi familiari che intercorrevano tra i due nell’ultimo periodo. Nel corso dell'ultimo litigio, secondo alcune ipotesi investigative, il figlio potrebbe aver reagito con violenza al rifiuto da parte del padre di dargli dei soldi, che non si esclude gli servissero per acquistare stupefacenti.
E’ stato proprio Giuseppe a telefonare al 112 questa mattina ammettendo le proprie responsabilità.
Dalla ricostruzione della dinamica dell’assassinio, la vittima è stata raggiunta da quattordici colpi in pieno petto, di cui undici provocati dal cacciavite e tre da un paio do forbici, attualmente al vaglio del pm del Tribunale di Trani Michele Ruggiero e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Bari.
Gli inquirenti stanno adesso ascoltando parenti e amici vicini alla famiglia per determinare il contesto nel quale i due vivevano.

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di Ornella d'Anna
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