Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il bilancio finale è di 76 vittime: 8 a Oslo e 68 a Utoya

Oslo, Breivik: “Con me altre due cellule”

Il padre del killer: “Avrebbe fatto meglio a uccidersi lui”

Oslo, Breivik: “Con me altre due cellule”
25/07/2011, 20:07

OSLO - La polizia norvegese non può ancora stabilire se il killer di Oslo abbia agito da solo o sia stato aiutato da altri complici, ma lo stesso Anders Behring Breivik, autore del massacro di venerdì scorso nella capitale e sull’isolotto di Utoya, si è contraddetto rispetto alle sue precedenti dichiarazioni. Finora aveva sempre ripetuto di aver operato senza alcun complice, ma oggi Breivik ha spiegato al procuratore di aver agito sì da solo, ma che ci sono altre due cellule o individui che hanno cooperato. “Non possiamo escludere completamente, e sottolineo completamente, che altri siano coinvolti in quello che è accaduto”, ha infatti dichiarato il commissario Christian Hatlo.
Intanto nel tribunale di Oslo il folle ha confessato di aver commesso gli attentati, ma ha rifiutato di dichiararsi colpevole. Il killer, che è stato incriminato per atti di terrorismo, si è detto pronto a trascorrere il resto della sua vita in carcere, mentre la corte ha stabilito una custodia cautelare di otto settimane (che termineranno il 26 settembre), di cui quattro in completo isolamento, senza la possibilità di ricevere lettere e incontrare visitatori, eccetto i suoi avvocati. Durante l’udienza, l’uomo ha spiegato con freddezza ancora una volta la sua intenzione: dare “un forte segnale” al Partito laburista al governo, accusato di “aver tradito2 il Paese per aver consentito immigrazioni di massa da parte di cittadini di religione musulmana. Per questo la strage serviva a “infliggere il maggior numero di vittime2 all’interno del partito, stroncando la possibilità di ricambio generazionale.
Molto dure le dichiarazioni del padre del killer, un ex diplomatico che vive in Francia: “Avrebbe fatto meglio - ha detto - a uccidersi lui piuttosto che ammazzare tanta gente”. Il bilancio finale della strage, infatti, è di 76 vittime, ha reso noto la polizia norvegese, rivedendo al ribasso il computo precedente, che era di 93: 8 persone sono morte nell’attentato ad Oslo e 68 nell’isola di Utoya. La polizia ha aggiunto che tutti i corpi ritrovati sull’isola sono stati portati sulla terra ferma, ma che è tuttora in corso il processo di identificazione e che stamane sono proseguite le ricerche sottomarine nel fiordo dell’isola.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©