Cronaca / Sanità

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L' ospedale "gemello" è già in funzione nel Barese

Ospedale del Mare: cantiere in stallo, l'ATI rescinde il contratto con l'Asl


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Ospedale del Mare: cantiere in stallo, l'ATI rescinde il contratto con l'Asl
23/06/2009, 10:06

Un nodo complesso da sciogliere quello relativo alla realizzazione dell'Ospedale del Mare nel quartiere napoletano di Ponticelli, che si prevedeva di portare a termine entro l'inizio del 2008, e che invece slitterà, nella migliore delle ipotesi, al primo semestre del 2012. Di ostacolo al compimento dell’opera l'annuncio, da parte dell’ATI, il consorzio di aziende private vincitore dell'appalto per realizzazione del nosocomio, di voler rescindere il contratto con l'Asl Napoli 1 per presunti ritardi e inadempienze nei pagamenti, chiedendo un cospicuo risarcimento e preannunciando la chiusura del cantiere e il relativo licenziamento delle maestranze. Annuncio avvenuto "stranamente" in concomitanza con l'invio in loco di un commissario della Regione allo scopo di dirimere le criticità finora riscontrate nell'attuazione del progetto. Per verificare lo stato di avanzamento di quella che è al momento la più grande opera pubblica di edilizia sanitaria a Napoli, una struttura su tre livelli interconnessi in vista della cui apertura il piano ospedaliero approvato a novembre 2008 aveva previsto il ridimensionamento di altre strutture (Loreto Mare, Ascalesi, Annunziata), il neoeletto eurodeputato del PdL, componente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Campania, Enzo Rivellini, insieme con il coordinatore cittadino del Popolo della Libertà e vicecapogruppo alla Camera dei Deputati, Marcello Taglialatela, e il consigliere regionale Giuseppe Sagliocco, hanno effettuato un sopralluogo nel sito di viale della Metamorfosi, accompagnati da tecnici, ingegneri e dal commissario tecnico dell’Ospedale del Mare, Ciro Verdoliva. La situazione all'interno del cantiere, che a pieno regime prevede l'impiego di 300 operai, attualmente ridotti a 170, appare in stallo per motivi all'apparenza inspiegabili anche se si considera, come ha sottolineato l’on. Rivellini, che ad Acquaviva delle Fonti, nel Barese, è già in funzione un "gemello" dell'Ospedale del Mare, progettato negli stessi anni e consegnato con successo alla cittadinanza. Alla base del rallentamento dei lavori all'interno del cantiere il commissario indica tre ordini di criticità relativi, rispettivamente, alla parte contrattuale, all'equilibrio economico-finanziario (il 46% è la quota attualmente raggiunta per quanto attiene al progetto economico, nonostante il grosso dei lavori sia ancora da compiersi), e infine alla progettualità. Alcune prescrizioni e una variante in corso d'opera al progetto iniziale sarebbero i motivi dello stallo, ma il commissario non scioglierà le riserve su questo punto prima di conoscere l'esito delle valutazioni del tavolo tecnico convocato con le imprese.

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di Francesca Pellino
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