Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il direttore: "Ci sono sempre stati"

Ospedale di Chivasso: "Crocefissi in tutte le stanze". E' polemica


Ospedale di Chivasso: 'Crocefissi in tutte le stanze'. E' polemica
06/06/2019, 18:01

CHIVASSO (TORINO) - Sta destando molte proteste una circolare interna dell'Ospedale di Chivasso, in provincia di Torino. Una circolare, firmata dal direttore, che dice: "Si comunica che a partire dal 10 giugno e a seguire, verranno posizionati presso tutte le stanze di degenza del presidio i crocefissi. Si raccomanda la massima disponibilità di accesso affinché la  manutenzione possa svolgere in tempi brevi il compito di posizionamento. Si ringrazia per la collaborazione". 

Una norma che ha scatenato reazioni sia sui social network che in qualche elemento politico. Lorenzo Ardissone, direttore dell'Azienda sanitaria in questione, ha replicato: "La colpa è tutta mia, non è una scelta del direttore dell’ospedale di Chivasso. Facendo i lavori alcuni crocifissi si erano rotti e mi pareva che fosse disordinato che in alcune stanze ci fossero e in altre no. Quindi ho chiesto a tutti gli ospedali dell’azienda di fare una verifica. A Curogné è stata fatta un anno fa e a tutti ho detto che se ci fosse un paziente che non vuole il crocifisso si toglie e si mette via fino a che è nella stanza. Io personalmente i crocifissi non li tolgo, anche se so che altri ospedali li hanno tolti. Ci sono sempre stati, da me ci sono tanti anziani e ci tengono. Quindi non credo che togliere i crocifissi sia una dimostrazione di libertà. La mia richiesta risale a un anno fa, quando le elezioni proprio non c’erano. E se qualcuno pensa che un direttore faccia una scelta del genere per compiacere un nuovo governo regionale allora siamo messi davvero male". Naturalmente è solo un caso che le elezioni alla Regione - da cui dipendono le Asl - siano state vinte dal centrodestra, vero? 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©