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Osservatorio criminalità, effetto crisi cambiano i reati


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Osservatorio criminalità, effetto crisi cambiano i reati
18/05/2010, 14:05

NAPOLI - "I dati raccolti dall'Osservatorio sulla criminalità evidenziano come la crisi economica stia influendo anche sulla tipologia dei reati commessi a Napoli. Assistiamo, nel 2009, a un aumento di crimini quali estorsione e ricettazione, che garantiscono una maggiore certezza nel recupero di denaro rispetto a illeciti predatori come scippi, rapine e furti, in costante calo". Lo ha detto l'avvocato Raffaele Di Monda, presidente dell'organismo, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei dati elaborati dall'Osservatorio sulla criminalità promosso dall'associazione 'L'Ego di Napolì e da 'Pin - Programma Innovazione Napoli'. "La costante crescita di un reato 'redditizio' come lo spaccio di sostanze stupefacenti, - ha aggiunto Di Monda -, per esempio, nella municipalità 8 (Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia) tocca l'81%, con un aumento di 61 punti percentuali rispetto al 2008. Dati di questo tipo saranno di ausilio alle forze dell'ordine, che potranno rapportare i loro interventi a seconda della tipologia di reato più diffusa nei quartieri della città". "Il sensibile aumento del reato di spaccio di stupefacenti, soprattutto nel quartiere di Scampia, è direttamente collegato alle metodologie illecite della criminalità locale", ha sostenuto dal canto suo Francesca Fava, vicequestore di Napoli. "Negli ultimi tempi - sottolinea il vicequestore Fava - abbiamo registrato anche una maggiore collaborazione da parte dei cittadini nella denuncia di alcuni tipi di reati come i furti d'auto". Il capitano Federico Scarabello, del comando provinciale dei carabinieri di Napoli ha evidenziato come "in questi ultimi mesi ci sia stata una crescita delle denunce per lesioni. Ciò é probabilmente correlato a una maggiore consapevolezza dei propri diritti da parte delle donne, in seguito all'introduzione del reato di stalking". "L'attività di repressione del reato di contraffazione - ha, invece, spiegato il capitano Danilo Toma, del comando provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo partenopeo - si sta concentrando sui luoghi di produzione di abbigliamento e accessori falsificati, molto diffusi in tutta la Provincia di Napoli". Secondo il maggiore Salvatore Greco del comando della Polizia Municipale di Napoli, "il calo di reati di tipo predatorio è collegato anche a una maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine. Inoltre, ci imbattiamo con frequenza sempre maggiore in casi di guida in stato di ebbrezza. Si tratta di un fenomeno recente, per il quale è già stato predisposto un inasprimento dei controlli". Alla conferenza era presente anche l'ex questore partenopeo Franco Malvano.

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di Nando Cirella
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