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"E' quello che consiglio di fare agli indagati"

P3, Dell'Utri non risponde ai Pubblici Ministeri


P3, Dell'Utri non risponde ai Pubblici Ministeri
27/07/2010, 16:07

ROMA - Come ci si aspettava, Marcello Dell'Utri si è avvalso della facoltà di non rispondere ai Pubblici Ministeri che oggi l'avevano convocato affinchè rispondesse in merito alle indagini sulla cosiddetta P3, per cui è indagato. Quando poi è uscito dalla Procura, ha spiegato così la sua scelta processuale: "A Palermo 15 anni fa, ho parlato 17 ore e sono stato rinviato a giudizio sulla base della mie dichiarazioni. Ho imparato da allora" (cosa peraltro falsa, visto che le prove contro di lui riempiono decine di fascicoli, ndr). Il senatore del Pdl ha poi continuato: "Sono un indagato provveduto, mi sono avvalso della facoltà di non rispondere che reputo una regola fondamentale dell'indagato provveduto. Il consiglio che do a tutti coloro che dovessero trovarsi in un'analoga situazione è di non parlare perchè lo dice la legge. La legge infatti permette di avvalersi della facoltà di non rispondere".

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di Antonio Rispoli
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