Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

"Non sono mai venuto meno ai miei doveri", dice

P3: il Giudice Marra si dimette dalla magistratura


P3: il Giudice Marra si dimette dalla magistratura
21/10/2010, 10:10

ROMA - Alfonso Marra, Presidente della Corte d'Appello di Milano, si è dimesso dalla magistratura. E' stato Piercamillo Davigo, che funge da suo difensore nel processo disciplinare che lo riguarda, a consegnare al Csm la lettera di dimissioni. Una lettera in cui Marra rivendica la bontà del proprio operato: "Non sono mai venuto meno ai miei doveri", afferma, aggiungendo di aver sempre agito con disciplina ed onore. E poi aggiunge: "Temo che nella situazione creatasi la mia permanenza alla presidenza della Corte d'Appello di Milano possa incidere sul buon andamento dell'amministrazione giudiziaria e sull'attività degli organi di autogoverno, e sul collocamento a riposo per anzianità con decorrenza immediata. Mi sgomenta che colleghi con i quali ho condiviso anni di impegno e ai quali sono legato da reciproca conoscenza - prosegue  - possano avere di me l'immagine di una persona disposta a sacrificare la propria libertà e indipendenza per ottenere e mantenere una carica. Preferisco farmi da parte e riservare loro quel ricordo di affetto e colleganza che più di ogni cosa oggi mi costerebbe rinnegare".
In realtà, dalle indagini sulla cosiddetta P3 - e in particolare dalle intercettazioni telefoniche - è emerso che il gruppo di persone che poi sono state indagate ha fatto pressioni per spianare a Marra l'accesso alla posizione di Presidente della Corte d'Appello di Milano.
E sul punto si affaccia un'altra domanda: in questi ultimi anni la Corte d'Appello di Milano è sempre stata molto favorevole al Presidente del Consiglio, assolvendolo spesso, anche se magari per insufficienza di prove. Ma con motivazioni capziose e discutibili. C'è forse la possibilità che questo non sia un caso, visto che nelle intercettazioni sulla P3 c'era anche Berlusconi, anche se col soprannome di Cesare?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©